Piazza Verdi

29 ottobre 2016 "No, non è la gelosia"

  • Andato in onda:29/10/2016
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      Stato emotivo complesso, caratterizzato da manifestazioni di ambivalenza affettiva, verso una persona per cui il soggetto nutre un particolare interesse.
      Tipica dell’età infantile è la gelosia fraterna, che nella prima età si sviluppa nel fratello maggiore, che ravvisa nel fratellino un usurpatore delle cure materne.
      Sigmund Freud distingue tre tipi di gelosia: competitiva o normale, proiettata e delirante. Ma per noi “No non è la gelosia” …..forse.

       

      Prima di arrivare a scoprire la sua più recente trasformazione da mago del palcoscenico oggi incontreremo Elio De Capitani, “L’americano”, così come lo descrive Laura Mariani nel libro di prossima pubblicazione L’America di Elio De Capitani - Interpretare Roy Cohn, Richard Nixon, Willy Loman e Mr Berlusconi.


      “Mettere in scena Otello di William Shakespeare oggi – dicono, firmando la regia a quattro mani, Elio De CapitaniLisa Ferlazzo Natoli - è un modo per fare i conti con la singolare attrazione che la vicenda del Moro esercita in tutti noi, come un congegno misterioso messo lì per innescare una risposta emotiva sui presupposti ideologici e i fantasmi dell’inconscio collettivo con cui una società costruisce i propri parametri proiettando fuori di sé, sullo straniero, tutto ciò che ha di inconfessabile: moralismo puritano, voyerismo sessuale e sessuofobia, per dare fondamento e giustificazione alla propria xenofobia, alla misoginia e alle tante forme d’intolleranza sociale e privata di cui si compone.” I due registi condividono l’idea di portare in primo piano il nodo indissolubile tra l’io e l’altro, tra il simile e il dissimile che in questo testo, perturbante come un racconto di suspense, diventa tragedia della gelosia e del sesso, dei rapporti inter-razziali e culturali, del dubbio e della potenza manipolatoria delle parole.
      Otello si aggiunge alla fitta collana di teatro shakespeariano “made in Elfo” e oggi tutto il cast è nostro ospite per alcuni momenti dal vivo.


       

      Domenica 30 ottobre Sala Alessi ospiterà il quinto appuntamento dell’Edizione 2016 di Palazzo Marino in Musica con il duo pianistico composto da Davide Cabassi e Tatiana Larionova in un concerto che celebra una delle unioni più famose della storia della musica romantica: l’amore fra Clara Wieck, compositrice e pianista di fama internazionale, e Robert Schumann, a quel tempo quasi del tutto sconosciuto. Un legame indissolubile quello che unì i due musicisti tedeschi, un amore appassionato e tormentato che del linguaggio della musica si nutriva. Un secolo e mezzo dopo un’altra coppia di musicisti, uniti nella vita come nella musica, rievoca quel connubio eseguendo le composizioni di Robert e Clara insieme alla Sonata op. 3 che Ludwig Schunke, promettente compositore prematuramente scomparso, dedicò a Schumann. Oggi in anteprima dal vivo nel nostro auditorium.

       

      Dopo il Devoto-Oli, il Sabatini–Coletti, il Castiglione–Mariotti, arriva il Dalla Via-Dalla Via, l’improbabile dizionario zibaldone di due alunni, approssimativamente analfabeti, autoaffermatisi autori avanguardisti. Espulsi dalle scuole di ogni ordine e grado, traditi, come Hansel e Gretel, da chi li doveva tutelare, due deficienti debosciati dilagano disegnando drammaturgie dal dizionario dadaista. C’erano una volta la A di ape, la B di barca, la C di casa. Abbiamo cambiato queste regole e per noi la A è di Attacco all’America, la G di Grande Guerra, la M di Merenda Macrobiotica… Arrampicandosi su una struttura di tautogrammi e acrostici scrivono una favola scolastica che racconta il desiderio di giocare con la materia prima di P come Parola. Questo è Drammatica elementare, il nuovo lavoro dei Fratelli Dalla Via, un dissacrante abbecedario contemporaneo in forma di racconto che oggi presentiamo con i due autori.

       

      Come funziona la gelosia nel rapporto tra i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne? Magari ne parleremo con Paola Piacenza che ha scelto il loro ultimo lavoro La ragazza senza nome come film della settimana.

       

      Inizia la nuova vita del Salone di via Ulisse Dini a Milano. PACTA dei Teatri apre le porte del primo Teatro Metropolitano di Milano, vero e proprio punto di contatto e cerniera fra le offerte culturali di Milano città e quelle dell'intera Città Metropolitana. Portati a termine i lavori di riqualificazione dello spazio dal 3 novembre ha il via la nuova stagione 2016-2017 PACTA SALONEviaDini.
      Oggi con la direttrice artistica Annig Raimondi ci faremo raccontare le dinamiche che muoveranno questi rinnovati storici spazi e insieme ai suoi compagni di avventure teatrali (Maria Eugenia D’Aquino, Riccardo Magherini, Alessandro Pazzi) ci presenterà in anteprima il loro prossimo lavoro Uno, nessuno centomila di Luigi Pirandello che sarà in scena dal 17 novembre al 4 dicembre.

       

      A cent’anni dalla nascita il Comune di Milano (Direzione Centrale Cultura – Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici) dedica una mostra-omaggio all’architetto d’interni tra i più celebri del secondo Novecento.
      La mostra curata da Tommaso Tovaglieri, con la consulenza di Francesca Simone, nipote dell’architetto, racconta, attraverso oltre 300 opere, l’intero percorso artistico di Mongiardino, genovese di nascita e milanese d’adozione.
      Omaggio a Renzo Mongiardino (1916-1998) Architetto e scenografo sarà in mostra fino all’11 dicembre 2016 nella Sala del Tesoro del Castello Sforzesco di Milano. Oggi Tommaso Tovaglieri e Francesca Simone  saranno nostri ospiti.


       

      Clarinettista, compositrice e appassionata ricercatrice, Zoe Pia è nata nel 1986 a Mogoro (OR) in Sardegna, nella subregione dell’Alta Marmilla, dove all’età di otto anni incontra il clarinetto sotto l’albero di Natale. Si diploma in clarinetto presso il Conservatorio di Cagliari appena maggiorenne e prosegue il perfezionamento al Conservatorio di Rovigo con la specializzazione in Clarinetto Solistico e in Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode. Nel percorso accademico e artistico è sempre stata propensa all'approfondimento e alla sperimentazione. Le esperienze concertistiche hanno interessato un ampio raggio, dal concerto di Mozart come solista agli ensemble da camera, dal combo alla big band. Inizia l'attività di project management per il Conservatorio “F.Venezze” di Rovigo con la creazione di progetti, tra cui il corso di formazione “Comporre con i Suoni del Polesine”, dove si esplorano orizzonti sonori legati alla contaminazione tra linguaggi differenti e la soundscape composition. Quest’esperienza ha dato l'input al progetto di ricerca sulla Sardegna, lavoro durato diversi anni, sia in ambito compositivo sia musicologico e storico archeologico. L'inestimabile patrimonio artistico da un lato e i misteri e le leggende dall'altro hanno dato luce a dei quesiti importanti sulle proprie origini e le risposte avute hanno portato a Shardana il suo primo lavoro discografico che oggi ascolteremo dal vivo.

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